MARCHE – La Regione manda i giovani al museo
3 agosto 2010 | Di: estremocentromarche
30 luglio 2010, corriere adriatico
Stanziati 400 mila euro per borse lavoro: saranno destinate ai ragazzi del territorio
Ancona Una contromossa per non rinunciare al futuro. Nonostante i tagli che verranno imposti alle Regioni e la presa di distanza di tutti i governatori nei confronti della manovra economica, proprio in questi giorni al voto dell’aula di Montecitorio, la Regione Marche ha annunciato l’erogazione di 400 mila euro in borse di lavoro che saranno messe a disposizione dei giovani del territorio.
Una discesa in campo con doppia valenza. I fondi destinati ai ragazzi serviranno a tenere aperti musei e teatri storici marchigiani per un periodo dell’anno più lungo, contrastando la disoccupazione giovanile e incrementando il turismo culturale. L’annuncio è arrivato durante una conferenza presso Palazzo Raffaello e a darlo sono stati l’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini, e quello al Turismo e politiche giovanili, Serenella Moroder.
“Si tratta di metà degli 800 mila euro inseriti nell’Accordo di programma quadro col ministero – ha spiegato Marcolini – che serviranno a pagare gli stipendi, pari a 600-700 euro mensili, di laureati e specializzati in materie artistiche e letterarie”. Il seguito di una storia consolidata. “Dal 1997 ad oggi – ha aggiunto l’assessore – le Marche hanno investito nel recupero di teatri e musei storici ben 570 milioni di euro, la quota più alta in assoluto di tutte le Regioni italiane. Adesso occorre far in modo che queste prestigiose strutture possano essere visitate e godute dai cittadini e dai turisti per un lungo periodo dell’anno”.
L’iniziativa, è stato detto, vuole anche essere un messaggio contro la manovra del governo che taglia i due terzi delle risorse regionali e non destina niente ai giovani, un terzo dei quali sotto i 29 anni è senza lavoro. La selezioni, due o quattro ragazzi per provincia, avverrà per titoli a partire dal dicembre di quest’anno.
“Il nostro scopo – ha detto l’assessore Moroder – è anche quello di rivitalizzare i nostri contenitori culturali, facendoli diventare luogo d’incontro per manifestazioni di diverso tipo e incrementando il turismo”.
Gli assessori hanno colto l’occasione della conferenza stampa di ieri per annunciare che presto un’analoga iniziativa sarà applicata anche alla fascia della terza età.
In: Politica
